spiragli di luce tra i faggi con foliage
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I migliori parchi di Bruxelles

I migliori parchi di Bruxelles sono, a mio avviso, i parchi ai margini della città, dove si perdono i rumore della routine cittadina. Tra questi, il parco che a Bruxelles ha stregato il mio cuore è la Foresta di Soignes.

Foresta di Soignes

Durante la mia permanenza a Bruxelles la foresta di Soignes è stato il mio rifugio del weekend. È una delle aree verdi più estese ai margini meridionali della città.

Questa foresta, descritta già dagli antichi romani come foresta carbonifera parte delle Ardenne, nel Medioevo continuava ad essere un vasto parco. La volontà di Napoleone Bonaparte di costruire una flotta navale per attaccare l’Inghilterra, è all’inizio dell’ingente opera di disboscamento compiuta. Parte dell’area attorno a Waterloo, fu, dopo la sconfitta della Francia nel 1815, assegnata al Duca di Wellington che, se in battaglia fu l’Avversario di Napoleone, nella vita continuò le sue opere di disboscamento. Di fatto degli oltre 100 km2 dei primi del XIX, oggi ne restano solo 44km2.

Diversi sentieri si snodano all’interno dell’area ed al centro della bella faggeta si riescono a non sentire i rumori della civiltà. Ai margini della foresta si trova il Rouge Cloitre, un ex monastero medievale.

Sentiero attraverso un bosco di Faggi con foliage a Bruxelles
Foresta di soignes

Ed alla fine di una bella camminata, un caratteristico bar/ristorante ai margini della foresta, con una enorme vetrata vista foresta e laghetto, sarà pronto a rifocillarvi! Prepara degli ottimi pasti veloci, una torta di mele con panna deliziosa ed organizza belle serate con musica dal vivo! Più di una volta il personale amichevole ed accogliente è stato capace di far sentire me e Zoe a casa!

Bois de la Chambre

Chalet in mezzo al lago
Bois de la Chambre

Il parco di Bois de la Chambre è una continuazione cittadina della Foresta di Soignes. E’ stato strutturato secondo lo stile inglese del ‘700 che enfatizza le caratteristiche naturali del luogo. In una radura all’interno del parco c’è un giardino conosciuto come “prato degli inglesi” noto perché il 17 Giugno 1815, alla vigilia della battaglia di Waterloo, i soldati inglesi giocarono una partita di cricket. Al centro del parco si trova un’isoletta raggiungibile attraverso un traghetto o pedalò, sulla quale si trova un bel ristorante, lo Chalet Robinson.

Parco di Tervuren

Il parco, di 205 ettari all’esterno della Foresta di Soignes, era un tempo la riserva di caccia dei duchi di Brabante. All’inizio del parco si trova un giardino francese con uno stagno e delle statue nei pressi del Museo Reale dell’Africa Centrale, voluto da Filippo II ovviamente.

Giardino con Museo reale per l'Africa centrale per sfondo
Museo reale per l’Africa centrale

Parco di Woluwe

Il parco nel quale ho passato più tempo in assoluto è stato il Parco di Woluwe. Nato dal volere di Leopoldo II è stato strutturato con stile inglese, giardini, stagni, aree boschive… Nei pressi del parco si trova il museo dei trasporti e un paio di ristoranti di ottima qualità, tra i pochi ristoranti dog friendly della città e per queste due ragioni i miei preferiti: le Vignoble e l’Etangs Mellaerts.

Laeken

Questo parco si trova nei pressi di uno dei simboli più noti di Bruxelles l’Atomium. Il parco fu creato nel 1850, per volere di re Leopoldo II, intorno al castello settecentesco che divenne poi la residenza reale.

Al centro del parco si trova il gotico “Monumento alla Dinastia”, dedicato a Leopoldo I ed inaugurato nel 1880 in occasione del cinquantesimo anniversario dell’indipendenza del Belgio dall’Olanda. 

Inoltre, all’interno del parco, si trovano il Padiglione cinese, che ospita un’ interessante collezione di porcellane  e oggetti cinesi e giapponesi del XVII-XVIII secolo, e la Torre giapponese.

Padiglione cinese e torre cinese a Bruxelles
Torre cinese

A mio avviso, la parte più bella restano le serre reali di Laeken, parte privata del parco del castello. Costruite in Art Noveau con struttura in ferro e vetro, sono un complesso di serre tropicali, subtropicali e fredde, che vengono aperte al pubblico nel periodo della fioritura in primavera. La lunga fila per l’ingresso ne vale la pena!

Altri parchi

Il centro di Bruxelles è ricco poi di aree verdi che ne migliorano la vivibilità e rappresentano un ottimo incontro tra natura, civiltà e storia. Il mio preferito è di certo il Parco del Cinquantenario.

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